Centro per la Famiglia Lares
Distretto Sanitario di Ozieri

Via Leonardo Tola n. 20 — OZIERI

Telefono: 079/4124774

Cellulare: 379/1241145

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Programmi & Eventi

"BERRITEDDA RUJA...e cumpagnia bella'

‼️
DOMENICA 12 marzo
 
LUNEDÌ 13 marzo insieme a 250 studenti e studentesse dell’ istituto di istruzione superiore Antonio Segni di Ozieri
TEATRO O.Fallaci OZIERI
 
Ringraziamo La COMPAGNIA DELLE DONNE per averci coinvolto nel dibattito post Commedia "BERRITEDDA RUJA...e cumpagnia bella'‼️
Parlare di stereotipi e parità di genere pone le basi per una migliore comprensione del fenomeno della violenza sulle donne.

💛Flash mob guidato da @inogheculturaespettacolo con la collaborazione di alcune classi dell’ istituto di istruzione superiore Antonio segni di Ozieri

💛Opera pittorica "The Brave" realizzata dall'artista SaZa e donata al @cav_spazio_donna
Ringraziamo @istituzione_sanmichele

La violenza sulle donne non conosce etnia, età, ceto sociale o culturale, sesso, genere..
Semplicemente CI riguarda TUTTI/E

Il nostro 8 marzo è trascorso così…
🧡Insieme al Servizio App Giovani abbiamo presentato il nuovo Bando del Concorso Musicale Viola 2023.
💛Abbiamo intervistato la giovanissima vincitrice del Concorso Viola 22, Veronica Soro.
💛Abbiamo presentato due video di sensibilizzazione : il video Back stage del concorso e il videoclip musicale della canzone VIOLET di Veronica Soro.

E’ stata una diretta interessante e che sicuramente può dare spunti di riflessione importanti in merito alla tematica della violenza di genere, della parità e della lotta agli stereotipi di genere.

Trovate la registrazione sul canale YouTube Centro Lares e sulla pagina Fb.

“Vi invito con cuore aperto a prendervi cura del vostro sacco. Come un rituale sacro. Li dentro ci sono memorie, percorsi, pezzi di vita che va onorata, bella o non bella. Che sia la nostra vita o quella di altre donne, non è importante.
Quel Sacco è Guarigione per Tutte le Donne”.
💞

Di Maria Antonietta Sanna

🌸r- Esistere"- Performance di Musica e Teatro a cura di InOghe Cultura e Spettacolo Ozieri per dire NO ALLA VIOLENZA!

🌸8 Marzo 2023 - Locali Ex Cinema Nughedu San Nicolò

"Pensati libera" è dedicato a tutte le donne che hanno voglia di sentirsi semplicemente loro stesse, senza essere giudicate. Le semplici e pur così forti parole arrivano da una fotografia scattata da Claire Fontaine, e speriamo possano ispirare tutte le donne a sentirsi libere di uscire dal ruolo che è stato a loro imposto dalla società. 🌷

L'equipe CAV "Spazio Donna" e l'equipe "App Giovani" del Centro per la Famiglia Lares ringraziano gli esercizi commerciali afferenti al Centro Commerciale Naturale e non, per la partecipazione alla realizzazione del videoclip della canzone vincitrice del "Concorso Musicale Viola".
Ogni attività ha voluto manifestare attraverso l'esposizione di un simbolo la condivisione del messaggio oggetto del Concorso: il contrasto alla violenza di genere!🌹

🪢Sapete che, spesso, il posto più pericoloso per una donna è la coppia?
Perché è proprio nel rapporto di coppia che spesso si instaurano meccanismi tossici così normalizzati, che diventano complessi da riconoscere. La violenza psicologica può essere traumatica quanto e più di quella fisica; ma le persone spesso non ne sono consapevoli.
Come fai a sapere che un'azione è violenta se nessuno te lo ha mai detto?
Come fai a sapere che è sbagliata se, magari, non conosci un termine per definirla?

Se questi campanelli di allarme ti risuonano, anche solo alcuni o anche solo uno puoi chiamare il @1522antiviolenzastalking, è un servizio attivo H24 7 giorni su 7, anonimo e gratuito o rivolgiti al Centro Antiviolenza più vicino.
Non sei sola ♥️🌹

🌹Sei residente in uno dei 16 Comuni del Distretto Sanitario di Ozieri?
🌹Stai vivendo una situazione di violenza e/o stalking?

Puoi contattare il Centro Antiviolenza, le operatrici lavorano con te e per te.

Si sono conclusi i percorsi di consapevolezza digitale del Progetto S-connettiti nelle classi seconde dell’Istituto di istruzione superiore Fermi di Bono.

Chiudiamo con un augurio rivolto ai ragazzi e alle ragazze che hanno partecipato agli incontri: siate voi stess* sempre, nascondersi dietro uno schermo spesso impedisce di sperimentarvi davvero con le vostre risorse e capacità..
Avete da dire tanto, fatelo con gentilezza.. Allenate l’empatia e vivete dal vivo la vita, perché come avete detto anche voi.. è tutta un’altra cosa..

 🌸Si torna in scena con "r- Esistere"- Performance di Musica e Teatro a cura di InOghe Cultura e Spettacolo Ozieri per dire NO ALLA VIOLENZA!

🌸Mercoledì 8 Marzo 2023 ore 19.00 - Locali Ex Cinema Nughedu San Nicolò.

🌸Ingresso Gratuito.

 

📌Sono consapevole che l’uso che faccio del telefono è…..
🔸Abitudinario
🔸giusto
🔸normale
🔸equilibrato
🔸conflittuale
🔸frequente
🔸parziale
🔸costante
🔸asfissiante
🔸bello
🔸giusto ma troppo
🔸consapevole
🔸perenne 2A e 2B Istituto di Istruzione superiore Fermi Bono

Rubrica #connettiAMOci del Servizio Promozione In-dipendenze Si chiama “cicatrice francese” ed è l’ultima folle challenge che imperversa su TikTok, soprattutto in Francia e in Italia. Chi partecipa si provoca con un pizzicotto molto forte, un segno visibile sul volto e poi lo posta sul social network con tanto di hashtag #cicatricefrancese Genitori, cosa possiamo fare? Impariamo insieme ai figli l'utilizzo delle tecnologie digitali. In questo modo sarà possibile essere al passo con i progressi tecnologici e insegnare ai ragazzi come usarli correttamente. Accompagnare, supervisionare senza invadere, esserci senza limitare troppo il campo di azione.. è questa la grande sfida degli adulti nei confronti delle nuove generazioni.. è questa la vera challenge che non ha niente di pericoloso ma tanto di complicato. E voi direte.. come posso accompagnare un adolescente ed essere al suo fianco quando utilizza lo smartphone?? Bisogna iniziare molto prima.. sin da quando forniamo il nostro smartphone ai duenni per farli mangiare o per tacere il loro pianto.. sin da quando la tv diventa una baby sitter e il telefono un ciuccio imbevuto di miele. Non è vero che non si può fare niente per aiutare i ragazzi a considerare queste challenge social delle vere stupidaggini.. insegnamo loro ad avere fiducia in se stessi, a prendersi il proprio spazio nel gruppo, ad avere relazioni sane e vere, a non doversi per forza rifugiare nell’online, a non temere la noia ma ad accoglierla perché è proprio da lì che nasce la creatività dell’essere umano.. Crediamoci nei bambini e nei ragazzi, passiamo il tempo con loro, interessiamoci al loro mondo e conosciamoli per davvero..

Martedì 7 febbraio 2023 si celebra, in contemporanea in oltre 100 nazioni di tutto il mondo, il Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. Obiettivo dalla giornata è far riflettere le ragazze e i ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro. Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni e le organizzazioni della società civile, “Together for a better internet” è il titolo scelto dalla Commissione Europea per la promozione della giornata. 🔆Controlla chi vede le tue informazioni personali modificando le tue impostazioni sulla privacy ⚠️Non sentirti sotto pressione per accettare richieste casuali. Ricorda che non tutti sono quello che dicono di essere. 🔓Segnala tutto ciò di cui sei preoccupato online a un adulto di cui ti fidi. 📌Fai attenzione alle offerte che ricevi attraverso i social media e non andare a incontrare nessuno da solo. 🎈Rispetta ciò che dicono gli altri (anche se non sei d'accordo). 🔮Non diffondere voci o condividere contenuti che potrebbero essere imbarazzanti o offensivi per qualcuno (anche se a te sembra divertente). ‼️Pensa attentamente prima di fare clic su Invia. Una volta che un post è là fuori, è difficile rimuoverlo completamente.

Rubrica #connettiAmoci del Servizio Promozione in-dipendenze del Centro per la famiglia Lares 📲Conosci la sezione BENESSERE DIGITALE?? Ogni smartphone ne ha una!
Basta entrare nelle impostazioni, selezionare Benessere digitale e diventare consapevoli rispetto a: 👉 tempo di utilizzo nell’arco della giornata o della settimana
👉app maggiormente utilizzate
👉quanti sblocchi
👉quante notifiche arrivate Inoltre è possibile impostare:
⛔️Modalità riposo
⛔️Modalità nessuna distrazione
⛔️Gestione delle notifiche Vai a sbirciare nella sezione del tuo telefono, potrebbe stupirti!

Viola in Primavera

Attività di sensibilizzazione CAV – Spazio Donna

Il CAV, Centro Antiviolenza “Spazio Donna”, del Centro per la famiglia “Lares”-P.L.U.S Distretto Sanitario di Ozieri - gestito dal Consorzio Network Etico, promuove un insieme di iniziative con l’obiettivo di contrastare la disparità di genere nonchè la diffusione della cultura della non violenza e lasciare nei nostri Comuni un forte segnale di dissenso rispetto alla cultura sessista e patriarcale ancora presente e difficile da scalfire. A ciò si intende contrapporre la promozione di un linguaggio non violento, libero da pregiudizi e stereotipi, educando alla parità fra sessi e al rispetto della Donna a partire dall’infanzia.

Il mese di Marzo, ormai acclamato come mese della Donna, sarà denso di eventi promossi dal CAV:

1) 8 Marzo h 12.00 – Presentazione iniziative di sensibilizzazione CAV - Diretta     streaming:

le operatrici del CAV, in diretta dal Centro per la famiglia, su Facebook, su Instagram e Youtube, presenteranno tutte le iniziative di sensibilizzazione previste per l’intero mese.

In questa circostanza verrà pubblicato il nuovo bando del Concorso Musicale Viola, edizione VII 2023, organizzato in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, dedicato a Romina Meloni, giovane donna di Ozieri vittima di femminicidio.

Inoltre verranno proiettati, per la prima volta, sia il video del backstage della VI edizione del Concorso 2022 e, in anteprima, il videoclip “Violet”, brano vincitore dello stesso, scritto e interpretato dalla giovanissima Veronica Soro.

2) 8 Marzo h 19.00 - ”r- Esistere”, Nughedu Locali Ex Cinema

3) 17 Marzo 19.00 – ”r- Esistere”, Bultei Centro Culturale

In replica con ben due date, la performance teatrale ”r- Esistere”, nata nel ricco contesto delle attività finalizzate alla sensibilizzazione, è interamente ideata e prodotta dall’Associazione Culturale Inoghe, partner del “Progetto Viola”, e narra la storia di una donna che poi si rivela comune a quella di tante altre donne. Donne di provenienza, età, contesti ed immaginari diversi che, da vittime, attraverso uno stesso percorso di consapevolezza e di cambiamento, scegliendo di liberarsi e cambiare la direzione della loro vita, decidendo di esistere come vogliono e desiderano. InOghe, con questa performance di Musica e Teatro, vuole raccontare la presa di coscienza dell'essere vessata, la consapevolezza di voler vivere in modo differente, il coraggio di aprire un varco per iniziare un nuovo percorso di Vita ed ESISTERE di nuovo. Alla fine dello spettacolo seguirà un momento di confronto e scambio tra professionisti, artisti e pubblico sull’importanza della promozione di una cultura della NON VIOLENZA, sul contrasto degli stereotipi di genere e sulle relazioni basate sul rispetto.

4) 11 Marzo h 10.30 – Flash Mob “ Svelatamente Donne” Ozieri Giardini del Cantaro:

le operatrici del CAV interverranno durante il Flash Mob organizzato dall’Istituzione San Michele, CCN Ozieri Wiva e curato dall’associazione Inoghe Cultura e Spettacolo Ozieri. Si tratta di un’iniziativa itinerante per le vie del centro storico di Ozieri che, attraverso il linguaggio teatrale e musicale, ha l’obiettivo di combattere gli stereotipi di genere in nome di una cultura della non violenza.

5) 12 Marzo h 18.30 – “ Berrittedda ruja e … cumpagnia bella”, Ozieri Teatro Oriana Fallaci

6) 13 Marzo h 09.30 – “ Berrittedda ruja e … cumpagnia bella”, Ozieri Teatro Oriana Fallaci - Scuole

Lo spettacolo “ Berrittedda ruja e … cumpagnia bella”, atto unico di Daniele Coni e interpretato dalle attrici della “Compagnia delle donne”, è una commedia esilarante che si basa sullo stravolgimento della fiaba di cappuccetto rosso e vede l’ avvicendarsi di una serie di personaggi comici che, in fondo, stimolano riflessioni più profonde ed importanti. Questa piecé affronta, infatti, il delicato tema degli stereotipi di genere, la paura di invecchiare, il valore della forma e non della sostanza nella società contemporanea. Seguirà, al termine dello spettacolo, un dibattito con le operatrici del CAV proprio su queste tematiche.

L’esperienza maturata negli anni, all’interno delle nostre comunità, evidenzia la difficoltà ancora persistente delle donne nel chiedere aiuto e rivolgersi ai servizi presenti nel territorio, pertanto questo progetto si pone l’obiettivo di incoraggiarle ad intraprendere un percorso di aiuto e, al contempo, stimolare nelle comunità una lettura critica del fenomeno che, in molti casi, sfocia nei femminicidi sempre più in aumento.

È, quindi, importante intervenire sulla cultura per educare al rispetto, al riconoscimento ed al superamento di comportamenti sessisti; la cultura come mezzo per superare stereotipi, per imparare a riconoscersi per prime come donne di valore ed affrancarsi da dinamiche relazionali che ci costringono in una condizione di violenza e prevaricazione.

L’intera cittadinanza è invitata a partecipare e valorizzare tali iniziative al fine di costituire una RETE sempre più ampia e solida per contrastare un fenomeno sempre più in crescita.

Per info: CAV “Spazio Donna” via Leonardo Tola n. 20°A, Tel. 345.5151531, E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Io, mio figlio e lo smartphone!
Percorsi esperienziali per genitori con figli 6-10 anni. Ringraziamo i Comuni che, a vario titolo, hanno aderito all'iniziativa:
BULTEI, OZIERI, BENETUTTI, MORES, PATTADA. Fare prevenzione con genitori che hanno figli in questa fascia d'età, è utile per fornire strumenti per prevenire problematiche di dipendenza future; esistono delle strategie che i genitori possono mettere in atto per permettere ai figli di sviluppare competenze, che fungano da fattori protettivi della dipendenza stessa.  La dipendenza da smartphone è socialmente accettata rispetto agli altri tipi di dipendenze. Sottovalutare il fenomeno, pensare che non si possa fare niente per prevenirlo, valutare che non sia meritevole di incontri con gli specialisti dle settore... sono tutti campanelli d'allarme per la nostra società. Dice una mamma che ha partecipato al progetto: "E' stata una bellissima esperienza in quanto ci è stata data la possibilità di confrontarci tra mamme davanti a dei professionisti su una tematica che ormai fa parte della quotidianità di tutti; una tematica che spesso si sottovaluta e che invece andrebbe approfondita perchè purtroppo dietro i dispositivi elettronici ci sono tante insidie che non ignorano solo i bambini ma che anche noi genitori abbiamo difficoltà a gestire."

Si è appena conclusa una parte degli incontri previsti dal Progetto S-Connettiti_Percorsi di consapevolezza digitale, collegato alla sensibilizzazione e prevenzione dei giovani sulla tematica dell'iperconnessione da smartphone, svolto in collaborazione con gli Istituti Superiori del Distretto Sanitario di Ozieri. I percorsi hanno promosso dei momenti di riflessione e confornto attivo tra i ragazzi, aiutandoli a sviluppare nuove consapevolezze su sè stessi, sulle modalità comunicative che utilizzano e sui rischi della rete; hanno incoraggiato gli alunni a mettersi in discussione e auto ossservarsi, offrendo loro degli stimoli per ascoltare e prendersi cura dei loro bisogni autentici senza necessariamente utilizzare lo smartphone. Durante gli incontri è emersa la voglia dei ragazzi di stare insieme. di fare esperienze relazionali oltre i social e di viversi "dal vivo". Il Servizio Promozione In- Dipendenze ringrazia i cinque gruppi classe dell'Istituto di Istruzione Superiore A.Segni: 3°AA, 3°AS, 3AU, 3AC, di Ozieri e la 2°AS  di Bono, i loro insegnanti e genitori per la preziosa esperienza fatta insieme.  Nei prossimi mesi prenderanno avvio gli incontri presso l'Istituto "E.Fermi". Il progetto si concluderà con la creazione di un documentario di sensibilizzazione formato dai preziosi contributi degli alunni incontrati nel corso dei Percorsi di Consapevolezza Digitale.

La scorsa settimana il Centro Antiviolenza "Spazio Donna" ha accolto una delegazione della Commissione pari opportunità per realizzare il progetto di contrasto alla violenza di genere "25 Novembre". 
L'incontro ha permesso di creare una sinergia tra tutti i Centri Antiviolenza della Regione Sardegna, costruendo un dialogo attivo e partecipativo tra le parti. 

Da chi è composta la giuria del concorso? E' composta da docenti ed esperti del settore musicale:
- Ugo Spanu, docente del Conservatorio di Sassari, presidente della giuria e attuale direttore della Scuola Civica sovracomunale di musica "Monte Acuto";
- Franco Castia, autore di testi anche in lingua sarda;
- Pina Muroni, cantante, insegnante di canto moderno e direttrice di Coro Gospel;
- Tetta Becciu, poetessa ed esperta in lingua sarda;
- Maria Teresa Pasta, soprano e docente di canto; 
- Marcello Zappareddu, musicista e insegnante di chitarra.

Faranno inoltre parte della giuria, accanto alle nuove operatrice del CAV centro antiviolenza - Spazio Donna, le storiche professioniste del Servizio:
- La dott.ssa Elena Biondi psicologa psicoterapeuta
- La dott.ssa Maria Franca Gaias, assistente sociale.  

Non mancare! L'iniziativa verrà realizzata Venerdì 25 Novembre 2022, alle ore 17:30, in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE E CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.

Dove? Presso il Teatro Civico Oriana Fallaci, ad Ozieri.

Presenze al femminile: Novità assoluta in questa edizione, la presentatrice sarà Alessandra Addari!

Giornalista professionista con una laurea in giurisprudenza; Alessandra Addari da trent'anni è volto delle principali emittenti televisive sarde. Commissaria Regionale per le Pari Opportunità e socia dell'associazione Giulia Giornaliste, si occupa da tempo di parità di genere nell'informazione. Tra i suoi ultimi impegni lavorativi un programma dedicato ai talenti femminili per dare visibilità alla grande forza delle donne sarde in onda su Telecostasmeralda.
Inoltre, si riconferma preziosa testimonial del concorso, affezionata e motivatissima fin dalla prima edizione la cantante sarda Claudia Aru.
Non mancare! L'iniziativa verrà realizzata Venerdì 25 Novembre 2022, alle ore 17:30, in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.
Dove? Presso il Teatro Civico Oriana Fallaci, ad Ozieri. 

Da chi è organizzato? Dal Centro per la Famiglia Lares in particolare dal Centro Antiviolenza - Spazio Danna e dal servizio App Giovani. Cos'è? E' un progetto di sensibilizzazione nato per stimolare una riflessione e un confronto, in particolar modo nei giovani, sulla cultura della non violenza, sul femminicidio e sugli stereotipi di genere. Com'è nato? E' nato nel 2015 in compartecipazione con la Scuola Sovracomunale di Musica Monteacuto. Giunge quest'anno alla sua sesta edizione. 

Curiosità: Inizialmente il concorso è stato promosso a livello distrettuale, negli anni si è evoluto diventando un concorso regionale, infatti quest'anno verrà realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.  Quando si svolgerà? L'iniziativa verrà realizzata Venerdì 25 Novembre 2022, alle ore 17:30, in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.  Dove? Presso il Teatro Civico Oriana Fallaci.

Da questo mese, alla sua seconda edizione, prenderà avvio S-Connettiti_Percorsi di consapevolezza digitale, progettualità destinata agli studenti delle classi terze degli Istituti Superiori A. Segni e Fermi di Bono e Ozieri, che coinvolgerà non solo i gruppi classe, ma anche insegnanti e genitori delle stesse. La prossima settimana i ragazzi e le ragazze di due classi terze dell'Istituto Segni di Ozieri inizieranno a confrontarsi sui rischi derivanti dall'abuso dello smarthphone, riflettendo su sè stessi e sulle modalità comunicative che uttilizzano; si metteranno in discussione, auto osservandosi e ascoltandosi.

 

 

Centro per la Famiglia Lares

Il Centro per la Famiglia “LARES” è un servizio storico pubblico e gratuito del PLUS – Distretto Sanitario di Ozieri, comprendente 16 Comuni: Ozieri, Anela, Ardara, Benetutti, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai, Ittireddu, Mores, Nughedu San Nicolò, Nule, Pattada, Tula. Nato nel 2009, negli anni ha subito un’evoluzione in base alle richieste e ai bisogni presentati.

Orari di apertura

Dal Lunedì al Giovedì
dalle ore 09:00 alle ore 14:00
dalle ore 15:00 alle ore 18:30
Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 14:00

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